domenica 28 novembre 2010

TORTA DI MELE

Oggi è stata una giornata inutile... ma bella! Questa affermazione mi ha fatto morire dal ridere, perchè mia sorella ha colto proprio lo spirito di questa domenica.
Abbiamo dato una nota di solennità all'ultima giornata di fiera festeggiando con un bel pranzetto a casa mia, con tutta la famiglia riunita.
Così la mamma ha preparato le lasagne al forno, mia sorella si è occupata degli antipasti e papà ha portato il vino, un ottimo team a lavoro...
Io mi sono occupata del resto, aperitivo, arrosto e dolce...
Nel primo pomeriggio abbiamo sfidato la neve che cadeva copiosa per andare a girare tra i banchetti, prendendoci una bella dose di freddo, ma la tradizione va rispettata! Ho comprato un bel berretto di lana per affrontare le temperature polari che ci attendono nei prossimi mesi e ho cercato qualche strenna tra i banchi tristemente vuoti.

Ultimamente, sarà perchè non ne posso mangiare, mi ritrovo a pubblicare solo ricette dolci: monotematica e decisamente ipercalorica!
Le mele non mancano mai a casa, così la torta più buona dell'inverno è lei, la mitica

TORTA DI MELE RENETTE

Ingredienti:

230 gr. di farina
220 gr. di zucchero (io ho fatto a metà con lo zucchero di canna) + qualche cucchiaio a parte
250 gr. di ricotta vaccina
3     uova
5     mele renette medie
30 gr. di mandorle pelate a granella
1/2 bustina di lievito
1 limone

Preparazione:

Sbucciare e tagliare a fette sottili le mele e bagnarle col succo del limone.
Con lo sbattitore mescolare bene i tuorli, lo zucchero, la ricotta e la farina.
Aggiungere la buccia del limone grattuggiata.
A parte montare gli albumi a neve e aggiungerli al composto insieme al lievito.
Aggiungere 3/4 delle mele e versare nella tortiera.
Ricoprire la superficie della torta con le fettine di mela a raggiera, la granella di mandorle e qualche cucchiaio di zucchero di canna.
infornare a 180° per circa un'ora e 15'


Questa ricetta è una delle tante versioni che ho letto tempo fa in rete, nella mia re-interpretazione di volta in volta aggiungo la vaniglia o la cannella o il rum, in ogni caso l'ingrediente fondamentale è la mela renetta, regina di tutti i dolci autunnali!

domenica 14 novembre 2010

TORTA MORBIDA AL CIOCCOLATO FONDENTE


Questa settimana è volata, troppi impegni si sono accavallati  e mi ritrovo solo ora con qualche minuto da dedicare a me stessa.
Martedì sera, alla libreria in Piazza Duomo, ho conosciuto una delle mie scrittrici preferite: Joanne Harris(...Chocholat...)! Ero come in trance durante l’intervista-presentazione del suo nuovo libro e la sua dedica mi ha fatto un piacere enorme.
Venerdì ero di nuovo a Milano, in veste di accompagnatrice, alla cena organizzata da Giallo Zafferano alla quale era invitata Lucy: 10 food blogger hanno cucinato e mangiato insieme, un’ottima occasione di incontro tra persone con la stessa passione!
Per finire ieri sera ho invitato gli amici a casa per una bella polentata.
Non sto qui a raccontare, ma con mia grande gioia tutti hanno apprezzato la polenta cotta al modo della nonna sulla stufa a legna, nel paiolo di rame e mescolata con il “cané “(bastone di legno ricurvo), condita con sugo di funghi o con fontina valdostana e gorgonzola.
Per il dolce ho pensato ad un classico, ispirato peraltro dalla serata di venerdì: torta morbida di cioccolato.

La ricetta l’ho trovata in rete molto tempo fa, la propongo con piacere perché è semplice e di sicuro successo!
Ingredienti:
150 gr. di burro
50 gr. di panna
200 gr. di zucchero
200 gr. di fondente
4 uova
5 cucchiai di farina di riso
1 punta di lievito
Preparazione:
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e il burro, togliere dal fuoco e lasciare a temperatura ambiente.
Mettere nello sbattitore i tuorli e lo zucchero, mescolare bene per rendere il composto spumoso.
Aggiungere la panna, il cioccolato fuso e il burro e la farina.
Montare gli albumi a neve e aggiungerli al composto.
Per ultimo aggiungere il lievito, versare il tutto dentro ad una teglia imburrata e infarinata.
Mettere in forno a 180° per circa 30-35 minuti.
Sfornare la torta e metterla su una gratella a raffreddare, poi cospargere di zucchero a velo aiutandosi con un colino a maglie strette.