lunedì 25 ottobre 2010

Mele al forno con torrone di Cremona al profumo di salvia e menta

Le feste ormai si avvicinano e siamo già in trepidazione per tutto ciò che riguarda il "banchetto" che offriremo in queste occasioni festose!
Io personalmente inizio un mese prima, perchè in occasione della fiera autunnale di novembre che si tiene dalle mie parti, invito i miei parenti a pranzo, approfittando della scusa di andare a curiosare tra i mercatini dopo mangiato.
Così sono ero alla ricerca di un dolce sfizioso, ma non troppo pesante, vista l'abbondanza delle pietanze.
Mi sono detta, la regina della frutta di stagione da noi è sicuramente la mela, perchè non approfittare del gusto e del profumo di questa meraviglia?
Così mi sono messa a frugare nella dispensa e ho pensato di abbinare una marmellatina di zucca e zenzero con la sua nota piccante, il dolce gelato con la morbidezza del latte, la crema catalana che adoro, e il meraviglioso torroncino.
Unica  nota stravagante la salvia, che ho apprezzato per il suo aroma.

Mele al forno con torrone di Cremona al profumo di salvia e menta



Ingredienti:
2 mele Golden
Cannella in polvere q.b.
2 cucchiai di marmellata di zucca e zenzero
2 cucchiai di Crema catalana
Circa 50 gr. Di Torrone di Cremona
Zucchero di canna q.b.
Zucchero semolato q.b.
2 cucchiai di Gelato fior di latte
Qualche foglia di salvia e menta

Per la crema catalana:
25 gr. di zucchero semolato
1 tuorlo
10 gr di maizena
1 stecca di cannella
125 ml di latte
1 limone



Preparazione:
Lavate bene le mele, possibilmente provenienti da coltura biologica, e svuotatele con il cava torsolo cercando di allargare un po’ la cavità, per fare spazio al ripieno.
Ponetele in una teglia con un dito di acqua sul fondo e 2 cucchiai di zucchero semolato.
Spolveratele di cannella e mettete dentro le mele  un cucchiaio di marmellata di zucca e zenzero.
Lasciate cuocere il forno a circa 200° per una mezz’ora, lasciatele raffreddare.
Spezzettate il torrone con un batticarne.
Nel frattempo preparate la crema catalana: grattuggiate la buccia di mezzo limone, aggiungendo a poco a poco  il latte, metà dello zucchero bianco e la cannella, quando inizierà a bollire toglietelo dal fuoco.
A parte mescolate il tuorlo, lo zucchero rimasto e la maizena sciolta in poco latte freddo. Aggiungete il latte bollente filtrando con un colino, continuando a mescolare.
Bollite ancora per qualche minuto e lasciate intiepidire, mescolate un cucchiaio di torrone sbriciolato alla crema e riempite una mela,  lasciatela in frigo per almeno un’ora; cospargetela di zucchero di canna e passatela sotto al grill del forno per un minuto circa per caramellare.
Riempite l’altra mela con gelato al fior di latte misto al torrone sbriciolato.
Lavatele foglie di salvia e menta e asciugatele con un canovaccio, versate un albume in una ciotola e sbattetelo leggermente con una forchetta, con un pennello spalmatelo sulle foglie, facendo attenzione che sia uniforme, fatele asciugare per circa 15 minuti, poi cospargetele di zucchero semolato e lasciate asciugare per bene.
Guarnite con  il caramello che si è formato sul fondo di cottura delle mele:  per la mela con il gelato apporre le foglie di menta al centro, per la mela alla crema catalana usare la salvia.

Con questa ricetta partecipo al concorso "Cremona è Torrone e Torroni 2010"

giovedì 21 ottobre 2010

MINESTRONE DI FARRO IN CREMA DI ASPARAGI

Lo ammetto, se non avessi vissuto l'entusiasmo di Lucia http://ticucinocosi.blogspot.com/ per questa nuova avventura di "internauta culinaria", non avrei mai pensato di aprire un blog.
Oggi sono due, uno dedicato al mio amore per la scrittura e la lettura, e uno dedicato al mio amore per il cibo e ciò rappresenta, in primo luogo l'amicizia.
Il modo migliore di stare insieme, il più ovvio, è quello di andare a cena.
Ci si ritrova a casa delle amiche, al ristorante, in pizzeria e con la scusa del cibo si crea un'intimità che altrimenti sarebbe negata.
Così abbiamo iniziato, anni fa, una tradizione di cene tra colleghe, chi porta il primo, chi il secondo e chi il dolce: ogni volta avanzano montagne di manicaretti pronti a sfamare un intero esercito di mariti, figli e familiari anche il giorno dopo!
Gli amici sono sempre i benvenuti nelle feste e nelle occasioni di ritrovo.
I parenti sono compagni di mille mangiate festose.
E' dunque a tavola che trascorriamo i giorni più lieti? Forse sto esagerando, però il detto "a tavola non si invecchia" è sicuramente uno dei miei preferiti, anche se più che a tavola io sto ai fornelli :)
Per fare un omaggio a Lucia sicuramente la prima ricetta pubblicata sarà quella che partecipa al suo contest: un bel minestrone!




MINESTRONE DI FARRO IN CREMA DI ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di farro
Un mazzo di asparagi
1 uovo
1 dado vegetale
Fontina valdostana Dop q.b.
Olio evo al peperoncino
Sale
Burro q.b.
Pepe q.b.
Panna da cucina q.b.

Preparazione:
Pulire gli asparagi, avendo cura di togliere la parte del gambo più legnosa, passarli il padella col burro fuso, salare e pepare a piacere.
Preparare un uovo sodo, di cui verrà utilizzato soltanto il tuorlo.
Nel frattempo preparare il brodo con il dado vegetale.
Appena gli asparagi saranno raffreddati passiamoli nel mixer, aggiungendo un cucchiaio di panna per rendere il composto più fluido e il tuorlo sodo.
Far tostare il farro in una pentola dal fondo spesso con un po’ di olio evo al peperoncino. Non appena sentirete l’aroma che si sprigiona dal cereale aggiungete la crema di asparagi e il brodo vegetale.
Lasciar bollire per circa 15 minuti a fiamma moderata.
Servire caldo  aggiungendo, a piacimento,  una spolverata di fontina valdostana dop grattugiata e un giro di panna.